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Quanto costano davvero le commissioni delle app di delivery

Aggiornata a ottobre 2026 · 6 minuti di lettura

Se vendi a domicilio tramite un'app di delivery, su ogni ordine una parte del totale resta alla piattaforma. Sul singolo scontrino sembra poco, ma a fine anno diventa una delle voci più pesanti del locale. Vediamo quanto si paga, cosa chiedere prima di firmare e come capire se un'alternativa conviene davvero.

In breve

  • Le app di delivery trattengono una percentuale su ogni ordine: i locali con cui lavoriamo ci riportano valori tra il 25% e il 30%.
  • La percentuale cresce con le vendite: più ordini fai, più paghi, anche se il servizio resta lo stesso.
  • Con un canone e un costo fisso per ordine il conto non dipende più dallo scontrino, e oltre una certa soglia di ordini costa sempre meno.
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01Come funzionano le commissioni

Le principali app di delivery lavorano a percentuale: non paghi un abbonamento, ma su ogni ordine la piattaforma trattiene una quota del totale. In cambio il locale compare nell'app, riceve gli ordini e, se il contratto lo prevede, usa i rider della piattaforma.

Non esiste un listino unico pubblico: la percentuale dipende dal contratto e soprattutto dal servizio di consegna. Chi consegna con i propri rider di solito paga meno di chi usa quelli della piattaforma.

02Quanto si paga, in euro

I locali con cui lavoriamo ci riportano commissioni tra il 25% e il 30% del valore dell'ordine. Tradotto in euro, su un singolo ordine:

Su un ordine da 24 €, resta alla piattaforma

  • Al 25%6,00 €
  • Al 30%7,20 €
  • Con FoodCavefissi, qualunque sia lo scontrino1,50 €

Sono pochi euro, ma si ripetono su ogni ordine, tutti i mesi. E la percentuale non ha un tetto: se il mese va meglio, paghi di più. Ecco cosa vuol dire su un mese intero:

Costo al mese, con uno scontrino medio di 24 €

OrdiniAl 25%FoodCaveIn meno
150900 €308 €−66%
3001.800 €533 €−70%
6003.600 €983 €−73%

FoodCave: canone di 1.000 € all'anno diviso per 12, più 1,50 € per ordine. Installazione inclusa.

03Cosa chiedere prima di firmare

La percentuale è solo la voce più visibile. Prima di firmare, o di rinnovare, fatti dare per iscritto la risposta a queste domande:

  • La percentuale è la stessa per consegna e asporto?
  • Il costo dei rider è compreso o si paga a parte?
  • Chi paga gli sconti e le promozioni mostrati ai clienti?
  • Si paga per comparire più in alto nell'app?
  • Ci sono costi sui pagamenti online, e ogni quanto arrivano gli incassi?
  • Chi decide i rimborsi quando un cliente si lamenta, e chi li paga?
  • Puoi contattare i tuoi clienti, o i loro dati restano alla piattaforma?

Non sono domande trabocchetto: sono le voci che, sommate alla percentuale, fanno il costo reale di un ordine.

04Percentuale o costo fisso: come confrontarli

L'alternativa alla percentuale è un costo fisso: un canone e una cifra uguale per ogni ordine, qualunque sia lo scontrino. Per confrontarli basta mettere i due conti uno accanto all'altro:

  • A percentuale: ordini al mese × scontrino medio × percentuale.
  • A costo fisso: canone mensile + ordini al mese × costo per ordine.

Con FoodCave, per esempio, il canone è di 1.000 € all'anno e ogni ordine costa 1,50 €. Con uno scontrino medio di 24 € e una commissione del 25%, il canone si ripaga già con circa 19 ordini al mese; da lì in poi ogni ordine in più allarga la differenza.

Con pochissimi ordini, invece, la percentuale può costare meno: se sei in questa situazione, te lo diciamo noi per primi.

05Come pagare meno commissioni

Il modo più efficace non è strappare mezzo punto di percentuale: è far arrivare gli ordini da un canale tuo, dove la percentuale non c'è.

  • Una tua app per ordinare, con il nome e il logo del locale.
  • Un biglietto con il QR code in ogni sacchetto e sul bancone.
  • Un codice sconto sul primo ordine fatto dal tuo canale: costa meno della commissione.
  • Il link per ordinare sui social, sulla scheda Google del locale e su WhatsApp.

I clienti abituali sono i primi a spostarsi: ti conoscono già, devono solo sapere che possono ordinare direttamente da te.

È quello che facciamo con FoodCave: un'app di delivery con il nome del tuo locale, un costo fisso per ordine e i dati dei clienti che restano tuoi.

Fonte delle percentuali: dati riportati dai locali con cui lavoriamo, ottobre 2026. Possono variare in base al contratto.

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Sposta gli slider e confronta una commissione a percentuale con il costo fisso di FoodCave.

Quanti ordini in delivery e asporto gestisci in un mese

ordini
50 ordini5.000 ordini

Quanto spende in media un cliente per ordine

€
5 €80 €

La percentuale trattenuta su ogni ordine. Di solito parte dal 25%.

%
15 %40 %

Come viene fuori

Con FoodCave: Canone 1.000 € all'anno + 1,50 € per ordine

Con le altre piattaforme: Circa il 25% di commissione sul valore degli ordini

Stima indicativa basata su commissioni medie di mercato.

Il tuo risparmio · all'anno

. €

2.617 €

al mese

73%

in meno

Con le altre piattaforme3.600 €/ al mese

43.200 € all'anno

Con FoodCave983 €/ al mese

11.800 € all'anno

Su 600 ordini al mese con uno scontrino medio di 24 €.

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