01Come funzionano le commissioni
Le principali app di delivery lavorano a percentuale: non paghi un abbonamento, ma su ogni ordine la piattaforma trattiene una quota del totale. In cambio il locale compare nell'app, riceve gli ordini e, se il contratto lo prevede, usa i rider della piattaforma.
Non esiste un listino unico pubblico: la percentuale dipende dal contratto e soprattutto dal servizio di consegna. Chi consegna con i propri rider di solito paga meno di chi usa quelli della piattaforma.
02Quanto si paga, in euro
I locali con cui lavoriamo ci riportano commissioni tra il 25% e il 30% del valore dell'ordine. Tradotto in euro, su un singolo ordine:
Su un ordine da 24 €, resta alla piattaforma
- Al 25%6,00 €
- Al 30%7,20 €
- Con FoodCavefissi, qualunque sia lo scontrino1,50 €
Sono pochi euro, ma si ripetono su ogni ordine, tutti i mesi. E la percentuale non ha un tetto: se il mese va meglio, paghi di più. Ecco cosa vuol dire su un mese intero:
Costo al mese, con uno scontrino medio di 24 €
| Ordini | Al 25% | FoodCave | In meno |
|---|---|---|---|
| 150 | 900 € | 308 € | −66% |
| 300 | 1.800 € | 533 € | −70% |
| 600 | 3.600 € | 983 € | −73% |
FoodCave: canone di 1.000 € all'anno diviso per 12, più 1,50 € per ordine. Installazione inclusa.
03Cosa chiedere prima di firmare
La percentuale è solo la voce più visibile. Prima di firmare, o di rinnovare, fatti dare per iscritto la risposta a queste domande:
- La percentuale è la stessa per consegna e asporto?
- Il costo dei rider è compreso o si paga a parte?
- Chi paga gli sconti e le promozioni mostrati ai clienti?
- Si paga per comparire più in alto nell'app?
- Ci sono costi sui pagamenti online, e ogni quanto arrivano gli incassi?
- Chi decide i rimborsi quando un cliente si lamenta, e chi li paga?
- Puoi contattare i tuoi clienti, o i loro dati restano alla piattaforma?
Non sono domande trabocchetto: sono le voci che, sommate alla percentuale, fanno il costo reale di un ordine.
04Percentuale o costo fisso: come confrontarli
L'alternativa alla percentuale è un costo fisso: un canone e una cifra uguale per ogni ordine, qualunque sia lo scontrino. Per confrontarli basta mettere i due conti uno accanto all'altro:
- A percentuale: ordini al mese × scontrino medio × percentuale.
- A costo fisso: canone mensile + ordini al mese × costo per ordine.
Con FoodCave, per esempio, il canone è di 1.000 € all'anno e ogni ordine costa 1,50 €. Con uno scontrino medio di 24 € e una commissione del 25%, il canone si ripaga già con circa 19 ordini al mese; da lì in poi ogni ordine in più allarga la differenza.
Con pochissimi ordini, invece, la percentuale può costare meno: se sei in questa situazione, te lo diciamo noi per primi.
05Come pagare meno commissioni
Il modo più efficace non è strappare mezzo punto di percentuale: è far arrivare gli ordini da un canale tuo, dove la percentuale non c'è.
- Una tua app per ordinare, con il nome e il logo del locale.
- Un biglietto con il QR code in ogni sacchetto e sul bancone.
- Un codice sconto sul primo ordine fatto dal tuo canale: costa meno della commissione.
- Il link per ordinare sui social, sulla scheda Google del locale e su WhatsApp.
I clienti abituali sono i primi a spostarsi: ti conoscono già, devono solo sapere che possono ordinare direttamente da te.
È quello che facciamo con FoodCave: un'app di delivery con il nome del tuo locale, un costo fisso per ordine e i dati dei clienti che restano tuoi.
Fonte delle percentuali: dati riportati dai locali con cui lavoriamo, ottobre 2026. Possono variare in base al contratto.